Le tecniche di posizione PSICO-FISICHE contrastano il decadimento sia mentale
che fisico strutturale. Sono utili anche per i giovani che, per la vita
sedentaria (studenti, impiegati), stressante e/o per varie trascuratezze,
soffrono di reumatismi, di dolori al collo, alla schiena, alle articolazioni
ecc.
Questa branca dello Yoga-terapia comprende:
-tecniche antireumatiche;
-tecniche per favorire e migliorare la normale circolazione ematica e linfatica;
-tecniche con azione su cartilagini, tendini e muscoli;
-tecniche che favoriscono il riallineamento e riassestamento della colonna vertebrale con relativa diminuzione dei dolori cervicali, lombari, sacrali, ecc;
-tecniche di coordinamento corpo-mente e specifiche tecniche mentali contro l'ansia e la depressione.
-tecniche per aumentare la propria energia vitale pranica
Le tecniche per la circolazione tengono conto anche della irrorazione del micro circolo cerebrale in quanto nel "non più giovane", in particolare, questa può essere assai compromessa, anche se spesso l'individuo non se ne rende conto. Il cervello, infatti, vive grazie al continuo apporto di glucosio ed ossigeno contenuti nel sangue; la carenza di un normale apporto di queste sostanze a livello cerebrale può indurre gravi conseguenze come la predisposizione alle varie forme di demenza e, molto più comunemente, la classica perdita della memoria recente.
Molti farmaci hanno come meccanismo d'azione il miglioramento del microcircolo cerebrale. Con particolari tecniche "combinate", è possibile ottenere risultati simili senza gli effetti collaterali ed il rischio di tossicità tipico dei farmaci.
Numerose tecniche di questo rivoluzionario sistema si eseguono in posizione seduta o sdraiata (ad es: le tecniche di "allungamento" e "coordinamento"), favorendo così una migliore circolazione ematica. Inoltre in queste posizioni le pratiche sono meno faticose e perfettamente "controllabili", essendo il corpo meno sottoposto alla forza di gravità.
In questa branca dello Yoga-terapia si lavora spesso su persone che presentano una anatomia patologica con compromissioni dovute alla non più giovane età (spesso però analoghe patologie si riscontrano anche nei soggetti giovani), alla sedentarietà o a traumi di vario tipo. Le giovani donne, ancora in età fertile, nel periodo premestruale presentano spesso problemi fisici e psichici: ritenzione idrica, arti inferiori pesanti per la cattiva circolazione, nervosismo, ansia e/o depressione. Inoltre molte donne subiscono sia un danno fisico (per es: tendenza all'osteoporosi) sia un danno psichico (tendenza alla depressione), non solo in menopausa ma già all'approssimarsi di essa.
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