La branca dello Yoga-terapia attinente le TECNICHE ANTI-STRESS
PSICO-FISIOLOGICHE, riguarda il rilassamento, la calma interiore, il distacco,
la respirazione; queste tecniche sono un valido aiuto per affrontare al meglio
la vita di tutti i giorni.
Come già accennato, ogni giorno corriamo in continuazione, con limiti di tempo assegnati; siamo sempre assillati o preoccupati, angosciati da mille pensieri, senza mai "staccare" per avere un attimo privo di preoccupazioni. Chi è logorato dallo stress, neanche di notte riesce a liberarsi dai propri pensieri, che affiorano come incubi impedendo il necessario riposo, con conseguente peggioramento delle patologie psicosomatiche. Indipendentemente dall'età, dal tipo di lavoro, dalla condizione sociale, siamo tutti, oggigiorno, chi più chi meno, dei "simpatico-tonici", ovvero viviamo in compagnia di continue scariche adrenaliniche a causa dello squilibrio del sistema nervoso autonomo.
Lo stress "cronico" continuato e prolungato nel tempo comporta una rilevante alterazione degli squilibri e dei meccanismi che regolano la nostra salute (questi argomenti sono affrontati durante i corsi e/o specifici seminari e conferenze che vengono tenuti periodicamente dal Dott. Alessandro Gelli); di conseguenza è "normale" che una persona soffra di patologie psico-somatiche di vario tipo; esse altro non sono che un campanello d'allarme utilizzato dal nostro corpo per segnalare che "qualcosa non va". Si deve quindi agire in modo rigorosamente scientifico sia sul corpo dolorante che sulla mente “sofferente”, tenendo sempre presente che le persone sono esseri umani e non dei numeri. Il praticante con disturbi emotivi e/o psicologici prolungati manifesta, in aggiunta a "disturbi fisici", anche quelli fisiologici. Questo è un aspetto molto delicato in cui la personalizzazione delle praticheè essenziale: infatti, per esempio, in caso di ansia assai manifesta respirazioni idonee per la depressione, aggravano notevolmente la sintomatologia psico-fisiologica dell'ansioso, come ad esempio la tachicardia. Questo è uno degli errori più frequenti compiuto dagli "istruttori" improvvisati di Yoga "classico". Le numerose tecniche antistress, anche se effettuate in corsi di gruppo, debbono essere specifiche per la patologia psico-somatica in atto per quello specifico praticante.
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