La relazione vitamine ed aminoacidi è quello tra ACIDO NICOTINICO-NIACINA e l’aminoacido TRIPTOFANO.
Il triptofano, in vivo, si trasforma in niacina.
Occorrono ben 60 mg di triptofano per ottenere 1 mg di niacina.
Una carenza di niacina può depauperare la biodisponibilità del triptofano; quest’ultimo, come è noto, presenta un effetto rilassante.
Sembra che il triptofano sia convertito, nella ghiandola pineale, in serotonina che, a sua volta, si converte in melatonina.
Un’altra vitamina entra in gioco per la conversione della serotonina in melatonina ed è la vitamina B6 (piridossina).
Una carenza di vit. B3 e/o di nicotinammide o PP porta ad una possibile carenza di triptofano, quindi ad un deficit di serotonina e di conseguenza di melatonina.
Oltre alle vit. B3 e B6 (da assumere la mattina per l’azione “eccitante-stimolante”) anche due minerali, il calcio ed il magnesio sono utili per favorire la sintesi della melatonina.
Ecco un esempio bio-sintetico di interazione tra aminoacidi-vitamine-minerali.
La vit.B6, una vitamina notevolmente coinvolta nel metabolismo degli aminoacidi e dei suoi derivati, è presente come coenzima in enzimi come le transaminasi, le decarbossilasi, le racemasi, le idrossilasi, ecc.
Come piridossal-fosfato il suo meccanismo d’azione, nelle reazioni di transaminazione degli aminoacidi, consiste nel trasferire un gruppo amminico dall’acido glutammico ed aspartato ad altri aminoacidi, tramite un passaggio intermedio a piridossamina.
Questo processo rende possibile la sintesi di aminoacidi a partire da intermedi provenienti dal metabolismo glucidico.