Con questa penultima parte, si ricerca il lavoro a circuito, lavoro forse più vicino agli schemi
tradizionali dell’allenamento. Secondo il NOT, le sequenze - moduli, vanno organizzati secondo principi precisi:
• Posizione base.
• Esercizi di tonificazione, massimo quattro da ripetere per tre volte (totale 12 rip.).
• Esercizio di stretching globale (tre ripetizioni per raggiungere progressivamente un tempo di tenuta pari ad 1’).
• Postura yoga da mantenere staticamente secondo i cicli respiratori, l’asana viene proposta con due diverse variazioni in modo da rendere possibile l’individuazione del livello da mantenere.
• Non vengono considerate allenanti le transizioni (se necessarie), per eseguire le tre differenti
stazioni.
ES. A:
Stazione eretta, livello di esecuzione facile. Affondo retroposto + grande triangolo + Equilibrio da prono in stazione eretta (arabesque) + Luna crescente.
ES. B:
Decubito prono livello di esecuzione medio. Push up facilitato + Sfinge + Cane.
ES. C:
In ginocchio, livello di esecuzione avanzato. Sequenza Chandra – questa sequenza richiede e sviluppa equilibrio e forza. È un insieme di 21 posizioni, ingloba un allenamento specifico GAG posturale.
|