In posizione 1 - guidati dall’istruttore - si va a ricercare attraverso il movimento “libero” il massimo ROM degli arti superiori, su tutti gli assi e in tutti e tre i campi (basso, medio e alto), cercando di realizzare, con una corretta respirazione, la mobilità dell'intera colonna vertebrale.
Ogni esercizio ha un fine, che viene comunicato dall’istruttore.
L’esercizio può svilupparsi in due fasi: a) si immagini di essere avvolti da una bolla di sapone, si inspira cercando di percepire un profumo delicato ma intenso, si espira con la bocca immaginando di non romperla… b) senza spostare i piedi dalla divaricazione, mantenendo le ginocchia morbide e sollevando - se il caso - solo una parte del piede (tallone o punta, interno o esterno), si cerchi gradualmente di toccare questa bolla in tutte le sue parti… ricercando l’estensione della schiena per toccarne la sommità… ecc.
Guardando la classe, l’istruttore dovrà guidare l’azione fino ai punti che si raggiungono con maggiore difficoltà. Il ritmo sarà personale anche se la musica di sottofondo avrà una velocità di 120- 130 bpm.
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