Con appositi apparecchi può essere misurata, lungo i meridiani classici dell'agopuntura cinese o altri canali, una microcorrente elettrica che attraversa un individuo. Permette di ottenere informazioni relative all’effetto che producono piccole quantità di alimenti.
Una volta individuati i cibi che creano intolleranza, occorre eliminarli dalla propria dieta, per un periodo di tempo che può arrivare a quattro mesi. L’eliminazione del cibo garantisce la guarigione.
Esistono, statisticamente, alcuni alimenti che più di altri danno intolleranza: i lieviti, per esempio, soprattutto per chi si nutre con grandi quantità di cereali come pane, dolci, pizza.
È diffusa l’intolleranza ai latticini e non è rara quella alla caffeina. Ricorrere alla dieta delle intolleranze è ormai comune anche presso gli sportivi di ogni livello, per aumentare le proprie prestazioni.
Curiosi di sapere chi?
Giovanna Trillini, per esempio, campionessa olimpica di scherma; il duo Gattelli/Perrotta, le azzurre di beach volley e molti altri.