Introduzione , motivazioni e razionale scientifico dello studio
La necessità di ridurre l’adipe superfluo accumulato per ripetuti abusi alimentari, eccessiva sedentarietà, alimentazione quotidiana non equilibrata ( non considerando gli abusi saltuari), è diventata un problema di portata sociale. In questo contesto non intendiamo trattare il problema patologico del soprappeso ( eppure gli obesi in Itala sono moltissimi), ma quelle situazioni non patologiche di modesto aumento della massa adiposa che, comunque, può ridurre la qualità della vita, anche a livello psicologico-estetico, in una società sempre più basata su valori esteriori e di “immagine”; interessante è rilevare che molte aziende prima di assumere un nuovo impiegato di livello piuttosto avanzato, sul quale l’azienda dovrà anche investire, l’aspetto “estetico” di tipo “asciutto”( sinonimo di efficienza a livello potenziale), rientra nei parametri ( ufficiali od ufficiosi) per la scelta dei candidati; a parità di qualità professionali sarà più facilmente assumibile il candidato di concetto anche dal fisico tendenzialmente “sportivo-efficiente-sano”, che non un candidato palesemente in soprappeso.