Auguro alla Guardia di Finanza, ai Carabinieri (ai N.A.S in particolare) a tutte
le forze dell’ordine di compiere un buon lavoro, poiché senza la loro azione , la piaga del doping amatoriale, cui mi interesso in modo particolare, non verrebbe mai correttamente combattuta. E’ importante, però, che l’azione delle forze dell’ordine si mantenga costante per un lungo tempo perché il mercato clandestino è un fenomeno, che se non contrastato a lungo, può rifiorire in fretta. In sinergia con le Forze dell’ordine, gli uomini di scienza (tra i quali sento di annoverarmi), devono studiare bene ed a fondo le varie sostanze naturali da usare nello sport, potendo così fornire dei programmi d’alimentazione ed integrazione adatti allo sviluppo muscolare fisiologico e salutare, oggi tanto richiesto da un gran numero di giovani e persone più mature. Spero quindi di poter organizzare numerosi studi sull’argomento con la collaborazione di professori universitari, scienziati e ministeri competenti. Con l’aiuto di alcune multinazionali farmaceutiche, questi progetti inizieranno, almeno per alcune sostanze, a breve termine. Con altri studiosi cercheremo anche di studiare un possibile programma di recupero per ex-dopati da presentare ai ministeri competenti. Questa legge “forte” è quindi necessaria ed indispensabile, visto che il buon senso nel dopato spesso sembra scomparso. Saluto tutti gli amanti dello sport pulito che considerano lo sport come un mezzo per stare bene ed incrementare la qualità della vita intesa come sinergia psico-fisica e spirituale. Ora nel terzo millennio posso riaffermare a voce alta che il futuro è sport pulito , una frase già riportata in altre mie pubblicazioni che mi fece attribuire l’appellativo di “idealista”. Forse il termine più corretto (dopo anni di studi, ricerche e, diciamolo pure, di sacrifici) sarebbe stato “antesignano”. Per chi ha lavorato e realizzato questa legge: GRAZIE! A tutti auguro una buona entrata nel terzo millennio, anche ai dopati, se pentiti.
N.B. Quanto qui esposto è frutto di pareri e considerazioni personali. Non è un atto ufficiale. Tuttavia è stata mia intenzione rendere consapevoli tutti gli sportivi ed in particolare i body builders, dei rischi salutari e legali che corrono, mettendo così in evidenza ciò che sarebbe già stato logico ed intuitivo da subito: i vantaggi del doping non valgono assolutamente i pericoli ad esso correlati.. Ho così voluto dare un modesto e personale contributo per cercare di rendere almeno un po’ più chiara agli sportivi tra cui i body building, la giusta visione della vita, anche portando loro delle speranze pratiche circa le alternative salutari e naturali alle tante già discusse sostanze dopanti.
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