Recentemente per una nota industria farmaceutica multinazionale, ho compiuto uno
studio scientifico bibliografico "a tappeto" riportando le principali ricerche sulla Creatina Monoidrato e Creatina Fosfato e Fosfo Creatinina.
Tale studio annoverà oltre 200 note bibliografiche e tratta degli effetti salutari e terapeutici delle strutture creatiniche a partire dal 1926 sino al 1997 (più un reportage scientifico osservativo del 1998).
Tante ricerche scientifiche serie, di livello internazionale, non hanno mai messo in evidenza tutti i problemi che attualmente i giornali riportano e hanno riportato in continuazione.
Il motivo per cui scrivo è il mio senso di responsabilità; sono infatti conscio dei risultati dei vari studi scientifici, tra cui pure quelli di tipo osservativo. Uno studio di tipo osservativo è stato anche da me condotto sulla creatina, sotto forma di "reportage" come raccolta di dati e testimonianze. Gli studi hanno sempre decretato la creatina come una molecola concretamente utile, non miracolosa, ma efficace.
Ritengo che sia anche mio compito aiutare a chiarire e riportare obiettivamente come e perché varie strutture creatiniche, a dosaggio personalizzato, possano aiutare sul serio tante persone con vari problemi e poi, perché no, anche lo sportivo nell’incremento della performance, senza che però si aspetti effetti eclatanti.