Nello specifico AquaGAG ricerca un lavoro alternato sia cardiovascolare che di
resistenza (muscolare), combinati nella stessa seduta di allenamento.
La metodologia di base che viene utilizzata per lo studio delle sequenze cardiovascolari di AquaGAG si basa sulla costruzione di fasi di lavoro aerobiche ad onda quadra, cioè esercizi che prevedano il passaggio da un’intensità determinata di lavoro ad un’intensità maggiore, mantenendola costante per un determinato periodo di tempo. Per rendere il lavoro più motivante e allenante dal punto di vista cardiovascolare e lipolitico, si integreranno le precedenti sequenze con altre a carichi crescenti (fasi di lavoro aerobico ad alta intensità).
Lo scopo principale è quello di attivare massimamente il metabolismo lipidico, minimizzando il debito di ossigeno e fornendo sollecitazioni costantemente più intense, ma sempre inferiori all’intensità corrispondente alla soglia anaerobica.
Per valutare la durata delle varie ripetute ad alta intensità, è necessario stabilizzare la frequenza cardiaca a dei valori più alti (ciò avviene dopo un paio di minuti), in modo da rendere costanti anche i valori di ventilazione polmonare.
Il criterio è quindi quello che ricerca il raggiungimento della fasce di equilibrio. Convenzionalmente, quando una lezione viene proposta con il metodo aerobico incrementale, si può considerare un arco di tempo di 3-5 minuti per ogni stimolazione che tende a elevare il carico.
Riassumendo:
Lavoro cardiovascolare (durata 35 - 35’)
* attivazione metabolismo aerobico
* aumento combustione zuccheri-grassi
* aumento progressivo (nelle sedute) della F.C. in relazione alla F.C.max
* allontanamento della soglia anaerobica
* aumento della resistenza aerobica
Maggiore è il livello di allenamento, maggiore sarà la quantità di acidi grassi che possono ancora essere liberati, trasportati e bruciati dal tessuto ad intensità più elevate.
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