L’acqua costituisce l’elemento base del nostro corpo (65\70% - 45% negli obesi).
L’acqua corporea è fondamentale per la vita, si pensi che già una perdita del 15\25% de totale presente nel corpo può essere fatale. Con l’avanzare dell’età è presente nell’uomo una disidratazione fisiologica, si passa infatti da un 80% di acqua presente nel corpo in età adolescenziale fino ad un 50% nell’anziano.
Il 33% dell’acqua corporea si trova nei liquidi extracellulari in particolare, il 23% nel liquido interstiziale, il 7% nel plasma, il 2% nella linfa e l’ 1% nel liquido trans-cellulare; il restante 67% si trova nei liquidi intracellulari (tessuti).
Le funzioni dell’acqua sono molteplici:
• partecipa ai fenomeni digestivi facilitando il transito e la fluidificazione del chimo attraverso il tubo gastroenterico finche i nutrienti in soluzione, passino attraverso la parete intestinale e vengano convogliati nel sangue;
• consente il passaggio di sostanze dalle cellule agli spazi intracellulari e ai vasi e viceversa;
• è il mezzo in cui hanno luogo le reazioni metaboliche e una volta avvenuto il metabolismo attraverso il sangue, che contiene circa l’85% di acqua, trasporta i cataboliti dalle cellule agli organismi deputati alla secrezione di dette sostanze: reni, polmoni, pelle (sudore);
• contribuisce alla funzione costruttiva in quanto veicolo che trasporta i materiali necessari tra cui le vitamine idrosolubili;
• depurativa quale veicolo che tramite urine, feci e sudore trascina con se tossine e scorie che devono essere eliminate;
• aiuta a regolare la temperatura accumulando forti quantità di calore in maniera uniforme su tutto il corpo senza aumentare eccessivamente la temperatura corporea ed eliminando calore attraverso la sudorazione.
Si calcola che mediamente necessiti un apporto idrico giornaliero di almeno 1\1,2 ml per caloria ingerita. Una minima quantità di acqua il corpo riesce a crearla in maniera autonoma attraverso la degradazione metabolica degli alimenti, infatti 1gr. di carboidrati crea 0,6gr di acqua contro 0,4gr. delle proteine e 0,1gr. per i lipidi.
Durante una prestazione sportiva è importantissima una buona idratazione, in quanto una disidratazione già del 3%, rispetto al peso corporeo, porta ad un calo del 8% della velocità e un del 10% della forza contrattile. Con disidratazione compresa tra il 3 e il 4% si ha la comparsa di crampi fino ad arrivare ad oltre il 6% dove si può verificare il così detto colpo di calore fino addirittura al coma vero e proprio.
Anche dal punto di vista estetico per combattere gli in estetismi legati alla ritenzione idrica in eccesso, è fondamentale bere abbondantemente e non abusare attraverso l’alimentazione di alcool, carboidrati e lipidi.
L’acqua non fornisce calorie e sono da preferire quelle oligominerali perché con minore residuo fisso quindi più “morbide” e digeribili.
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